L’aumento del traffico si è trasformato in una sostanziale diminuzione delle performance della rete

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova le reti internet a livello mondiale. In tutte le nazioni dove sono stati implementati i lockdown, ovvero le quarantene forzate della popolazione allo scopo di contenere i contagi, è stato registrato un aumento dell’utilizzo della rete internet soprattutto per smart workinggamingstreaming di film e serie tv, utilizzo dei social e delle videochiamate (Skype e Whatsapp in primis).

Tanto che i principali servizi di streaming – Netflix, YouTube, Amazon Prime Video, Facebook e molti altri – hanno deciso di ridurre la qualità di visione, su consiglio della Commissione Europea.

Le dichiarazioni rese all’Ansa da Michele Gamberini, Chief Technology and Information Officer di TIM, principale operatore italiano, non lasciano spazio a dubbi: “Stiamo registrando un incremento importante del traffico: sulla rete fissa sale del 100%, un vero e proprio raddoppio rispetto alla situazione pre-crisi”.

Anche Vodafone, WindTre, Fastweb e OpenFiber hanno segnalato aumenti significativi di traffico dati.

L’aumento del traffico si è trasformato in una sostanziale diminuzione delle performance della rete: secondo l’osservatorio statistico Speed Test di Komparatore.it, portale di comparazione tariffaria che mette a disposizione degli utenti un pratico strumento di verifica della velocità delle connessione internet, si rilevano cali generalizzati per i principali operatori.

L’elaborazione dei dati si basa su 42.245 speed test eseguiti nel mese di marzo dalla sezione Speed Test di Komparatore.it i dati aggiornati, sulle velocità internet suddivisi per operatore, possono essere consultati sull’ Osservatorio Speed Test di Komparatore.it .