“Non sono niente senza i miei followers …” il pianto disperato e le parole di questa influencer o pseudo tale stanno facendo il giro de web, suscitando sorrisi (piuttosto amari), sgomento e forse anche un po’ di frustrazione. 

 Stiamo parlando del video pubblicato su YouTube dall’americana Jessy Taylor che piange disperatamente perché  il suo account Instagram è stato cancellato.

“Non sono niente senza i miei followers. Sono a Los Angeles per questo, voglio il mio account. Non sono qualificata per alcun lavoro e vivo solo grazie ai miei followers”.

La giovane infatti “non può immaginare di dover fare un lavoro vero dalle 9 alle 17” come lei stessa afferma tra un singhiozzo e l’altro.

E se da una parte è vero che al giorno d’oggi fare  l’influencer può essere un lavoro, quando risponde ad un’esigenza di mercato ed è fatto con professionalità. Il ruolo che gli Influencer stanno assumendo nell’economia e nella società sta infatti crescendo sensibilmente, in quanto molto spesso le aziende per raggiungere maggiore pubblico devono usare questi nuovi intermediari.

È anche vero che il pianto disperato di una ragazza di soli 21 anni, alla quale è stato cancellato l’account Instagram, davvero non lo possiamo accettare.

 Esiste ben altro al di fuori dei social e forse, a volte, è meglio ricordarcelo.